Un minuto sul Vangelo di oggi (2/12/2015)

AteiAvvento tempo per astenersi. Cosa devo non-fare, per fare l’unica cosa necessaria.

Avvento è il tempo per astenersi dall’ateismo. Mi spiego meglio. Astenersi dal fare delle proprie sensazioni il criterio della verità. Visto che per me è impossibile, allora è impossibile. Il limite a ciò che è possibile sarebbe esclusivamente fissato da quello che può fare la potenza umana. Astenersi da questo per non dover rinunciare all’unica verità necessaria che, cioè, Dio può intervenire nella storia. Questo è il miracolo. Dio che interviene con la Potenza di Dio nella sua creazione. Astenersi dal valutare la realtà in modo empio. Come se Dio non ci fosse. Come se Dio non vedesse. Come se a Dio non interessasse. Perché credere nell’esistenza teorica di Dio, ma come se fosse indifferente o impotente significa essere atei di fatto. Sicuramente non di Cristo. Cristiano significa pensare così: farò il meglio del mio meglio per offrire a Dio il mio meglio, cioè sette pani e pochi pescetti. A Lui il miracolo di moltiplicare. E questo sempre e per tutto.

di Padre Maurizio Botta

 

Vangelo Mt 15, 29-37
+ Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù giunse presso il mare di Galilea e, salito sul monte, lì si fermò. Attorno a lui si radunò molta folla, recando con sé zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati; li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì, tanto che la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi guariti, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano. E lodava il Dio d’Israele. Allora Gesù chiamò a sé i suoi discepoli e disse: «Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non vengano meno lungo il cammino». E i discepoli gli dissero: «Come possiamo trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?». Gesù domandò loro: «Quanti pani avete?». Dissero: «Sette, e pochi pesciolini». Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò e li dava ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà. Portarono via i pezzi avanzati: sette sporte piene.

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