Un minuto sul Vangelo di oggi (10/03/2016)

gloria umana

Audio Omelia

E come potete credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la gloria che viene da Dio solo?

Ecco delineato un ostacolo alla Fede legato al tema della gloria. Già questo accostamento fatto da Gesù tra Gloria e Fede potrebbe bastare per riflettere nella giornata. Noi umanamente non vediamo troppo il nesso. Gesù, invece, lega insieme il peso che diamo alla gloria che ci possono attribuire gli uomini e la scarsa attenzione alla Gloria che è donata solo da Dio. Conversione, significa  cambiamento di vedute e di priorità. La Gloria vera viene solo da Dio! Cristo stesso ci invita a cercare la Gloria che viene da Dio, mentre prendere gloria gli uni dagli altri è ostacolo al credere.

Ascoltiamo questa parola del Figlio di Dio per fare frutto. Può darsi che la nostra mancanza di Fede sia generata proprio da un disordinato amore per l’approvazione che ci possono dare altre povere creature umane come  noi.

di Padre Maurizio Botta C.O.

Vangelo         Gv 5, 31-47
Dal vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse ai Giudei:
«Se fossi io a testimoniare di me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera. C’è un altro che dà testimonianza di me, e so che la testimonianza che egli dà di me è vera.
Voi avete inviato dei messaggeri a Giovanni ed egli ha dato testimonianza alla verità. Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché siate salvati. Egli era la lampada che arde e risplende, e voi solo per un momento avete voluto rallegrarvi alla sua luce.
Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato.
E anche il Padre, che mi ha mandato, ha dato testimonianza di me. Ma voi non avete mai ascoltato la sua voce né avete mai visto il suo volto, e la sua parola non rimane in voi; infatti non credete a colui che egli ha mandato.
Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me. Ma voi non volete venire a me per avere vita.
Io non ricevo gloria dagli uomini. Ma vi conosco: non avete in voi l’amore di Dio. Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi accogliete; se un altro venisse nel proprio nome, lo accogliereste. E come potete credere, voi che ricevete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la gloria che viene dall’unico Dio?
Non crediate che sarò io ad accusarvi davanti al Padre; vi è già chi vi accusa: Mosè, nel quale riponete la vostra speranza. Se infatti credeste a Mosè, credereste anche a me; perché egli ha scritto di me. Ma se non credete ai suoi scritti, come potrete credere alle mie parole?».

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