Un minuto sul Vangelo di oggi (18/03/2016)

ignoranzaIl passo del Vangelo di oggi esplicita il motivo della condanna a morte di Gesù: non ti lapidiamo per un’opera buona, ma per la bestemmia e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio. Questa frase degli accusatori è una testimonianza evidente dell’autocoscienza di Gesù. Gesù era consapevole di essere Dio e le sue parole, esprimendo questa consapevolezza, suonavano come una bestemmia. È commovente allora pensare alla Misericordia del Padre invocata dal Figlio sui suoi accusatori e carnefici a causa della loro ignoranza: Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno. E ci conforta profondamente sapere che il riconoscimento di questa identità di Cristo nel momento di maggior nascondimento, quando cioè, non ci sono opere gloriose, sarà la fonte del paradiso per il malfattore: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose Gesù: «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso». Chi è Gesù? Questa la domanda a cui ricondurre ogni nostro confronto sulla Fede dentro e fuori la Chiesa.

di Padre Maurizio Botta C.O.

Vangelo   Gv 10, 31-42
Dal vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, i Giudei raccolsero delle pietre per lapidare Gesù. Gesù disse loro: «Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre: per quale di esse volete lapidarmi?». Gli risposero i Giudei: «Non ti lapidiamo per un’opera buona, ma per una bestemmia: perché tu, che sei uomo, ti fai Dio». Disse loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: “Io ho detto: voi siete dèi”? Ora, se essa ha chiamato dèi coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio – e la Scrittura non può essere annullata –, a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo voi dite: “Tu bestemmi”, perché ho detto: “Sono Figlio di Dio”? Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le compio, anche se non credete a me, credete alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me, e io nel Padre». Allora cercarono nuovamente di catturarlo, ma egli sfuggì dalle loro mani. Ritornò quindi nuovamente al di là del Giordano, nel luogo dove prima Giovanni battezzava, e qui rimase. Molti andarono da lui e dicevano: «Giovanni non ha compiuto nessun segno, ma tutto quello che Giovanni ha detto di costui era vero». E in quel luogo molti credettero in lui.

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