Un minuto sul Vangelo di oggi (19/05/2016)

diamanti2-1166x1010Al mondo non c’è nulla di più prezioso della fede di crede in Gesù. I piccoli sono quelli che veramente credono in Lui. Coloro che agiscono manifestando con la loro azione la fede non solo nella presenza di Gesù, ma nella sua potenza, nel suo essere vivente e operante. Chi crede che Gesù è vivo, vede, ascolta, vuole, ricorda e interviene. Ostacolare la fede di una persona che crede, rendendola impossibile, è il delitto per il quale Gesù utilizza le parole più tremende. Con immagini crude e forti, capaci di imprimersi nella mente, ricorda che nessuno sforzo per evitare questo “scandalo” è troppo grande. La fede in Cristo è la realtà più preziosa a partire dalla quale ridisegnare la nostra personale scala di valori. Su questo argomento ancora oggi e per sempre questo è il pensiero di Dio.

di Padre Maurizio Botta C.O.

 

Vangelo   Mc 9, 41-50

Dal vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa.  Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare.  Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: è meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile.  Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo: è meglio per te entrare nella vita zoppo, che esser gettato con due piedi nella Geenna. Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Perché ciascuno sarà salato con il fuoco.  Buona cosa il sale; ma se il sale diventa senza sapore, con che cosa lo salerete? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri».

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

About admin