Mercoledì della VII settimana di Pasqua

protezioneOmelia 2015

Audio Omelia

Le cose decisive della vita sono quelle che Gesù chiede al Padre per noi e ci mette a disposizione il Dono per vivere così. La notizia buona è la Grazia di Dio, donataci, dice Gesù, rivolgendosi al Padre, perché siano una cosa sola, come noi. La liturgia della Santa Messa di questi ultimi giorni ci ha fatto implorare il Dono dello Spirito Santo descrivendo quello che opera in noi che lo chiediamo.

Venga su di noi, o Padre, la potenza dello Spirito Santo, perché aderiamo pienamente alla tua volontà, per testimoniarla con amore di figli.

Padre misericordioso, fa che la tua Chiesa, riunita dallo Spirito Santo, ti serva con piena dedizione e formi in te un cuore solo e un’anima sola.

Padre onnipotente e misericordioso, fa’ che lo Spirito Santo venga ad abitare in noi  e ci trasformi in tempio della sua gloria.

Gesù per farci comprendere ancora meglio le sue intenzioni su di noi ci svela il perché delle sue richieste al Padre:  perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia … perché siano anch’essi consacrati nella veritàche Tu li custodisca dal maligno.

Cosa emerge da queste richieste di Gesù? Come ci vede lui? Siamo gente che ha bisogno di essere conservata e  preservata. Gente bisognosa di Gioia celeste e piena. Gente bisognosa di protezione da Satana. A questo bisogno Gesù risponde con un invito: venite mangiate questo è il mio corpo, venite bevete questo è il mio sangue!

di Padre Maurizio Botta C.O.

Vangelo  Gv 17,11b-19
Dal vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, [Gesù, alzàti gli occhi al cielo, pregò dicendo:] «Padre santo, custodiscili nel tuo nome, quello che mi hai dato, perché siano una sola cosa, come noi. Quand’ero con loro, io li custodivo nel tuo nome, quello che mi hai dato, e li ho conservati, e nessuno di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché si compisse la Scrittura. Ma ora io vengo a te e dico questo mentre sono nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. Io ho dato loro la tua parola e il mondo li ha odiati, perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li custodisca dal Maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Consacrali nella verità. La tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anche io ho mandato loro nel mondo; per loro io consacro me stesso, perché siano anch’essi consacrati nella verità».

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