Giovedì della XII settimana del Tempo Ordinario

Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità. Perciò…

Molti mi diranno in quel giorno… Perciò… Qui Gesù sta parlando del giorno in cui un falso profeta, un falso discepolo vede la sua casa distrutta perché costruita sulla sabbia. Molti si chiederanno: come è stata possibile questa caduta? Il perciò successivo introduce la famoso parabola delle due case costruite una sulla sabbia e l’altra sulla roccia. Questa parabola si comprende solo seguendo l’intenzione di Gesù. Lui la racconta per chiarire, per spiegare le parole che abbiamo riportato qui sopra e che la precedono. Sono frasi rivolte non ai lontani, ma ai vicini, ai suoi stessi discepoli che si difenderanno dicendo di aver predicato nel suo nome, di avere fatto tante cose nel suo nome, addirittura di avere compiuto miracoli… Parabola che fa tremare per primi noi sacerdoti e i nostri fedeli più assidui. Il rischio di vedere nell’ora della prova che la nostra fede non regge perchè il nostro rapporto con Gesù non è stato un rapporto personale, vitale. Un rapporto in cui abbiamo dato in elemosina tutto il marcio che avevamo dentro senza cercare sempre ossessivamente di autogiustificarci.

 

Vangelo  Mt 7,21-29

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:  «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. In quel giorno molti mi diranno: “Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?”. Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande». Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi.

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