Martedì della XII settimana del Tempo Ordinario

Leggere il Vangelo di oggi alla luce della parabola del figliol prodigo, definito da Gesù come un uomo perduto che torna in vita, ci aiuta a non pensare immediatamente che si parli subito o solo di Inferno e Paradiso. Non si può, però, non sottolineare come l’allontanamento da Dio sia sempre morte e solo il ritorno, dopo aver gustato la perdizione, è Vita. Il Vangelo ci obbliga a parlare di questo ritorno dopo la Perdizione, pensiamo al buon ladrone.

Dalla porta larga da cui si entra in tanti. A quella stretta da cui si passa uno per volta. Anonima la prima, la via del peccato. Personale la seconda, nel senso che occorre passare uno per uno dalla persona di Cristo.

Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti.

Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.

Queste due frasi di Gesù non possono essere in contraddizione. Non sono in contrasto. Si può fare del bene a tutti e amare tutti, anche i nemici, ma questo non vuol dire assolutamente svendere i tesori della propria Fede, dare a tutti le cose più preziose. Gesù ci dice che non si può dare a tutti le cose più preziose e sante (le perle). Gesù conferma che ci sono veri e propri nemici della Fede che davanti alle cose di Dio si comportano come cani feroci e cinghiali selvatici.

Vangelo   Mt 7, 6. 12-14
Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:  «Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi. Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti. Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!».

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