Lunedì della XII settimana del Tempo Ordinario

Spunti per meditare sul Vangelo di oggi.

  • Quando abbiamo quest’ansia di togliere la pagliuzza nell’occhio del fratello, abbiamo una trave nell’occhio. Il dato è che nel nostro occhio c’è una trave, quando siamo impazienti con il fratello.
  • Larghi e lassi  con noi stessi. Puntigliosi con gli altri.
  • Gesù ci dice che siamo ciechi tutte le volte che ci perdiamo in analisi sterili su noi stessi e sugli altri.
  • Gesù dice a tutti noi che una trave offusca tutte le nostre valutazioni, quando segretamente siamo soddisfatti nel vedere i difetti e le cadute degli altri e ricordiamoci che non possiamo fingere perché il Padre vede nel segreto e al di là delle moine e dei sorrisi finti Lui sa cosa c’è nel nostro cuore.
  • Tutto si può pensare, ma non che Dio sia avaro nel donare la Sua Misericordia. Non è vero che basta la verità. La verità senza la Carità, che solo Dio ci può donare, uccide l’altro. Se chiederemo a Dio di guardare gli altri con la Misericordia con cui Lui li guarda verremo esauditi. La nostra libertà sta solo nel volere avere la Misericordia di Dio nel guardare gli altri e chiederla incessantemente.

 

Vangelo   Mt 7, 1-5

Dal vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non giudicate, per non essere giudicati; perché con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi. Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? O come dirai al tuo fratello: “Lascia che tolga la pagliuzza dal tuo occhio”, mentre nel tuo occhio c’è la trave? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello».

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