Sabato della II settimana del Tempo Ordinario

folleAudio Omelie

23 Gennaio 2016

24 Gennaio 2015


I “suoi” vengono a sapere di questa folla che soffoca Gesù e vanno a prenderlo pensandolo matto. Il Vangelo di oggi ci invita a una somma cautela perché sappiamo essere oggi il momento in cui questa Parola si sta realizzando. Il Vangelo descrive il presente della Chiesa. Quando la Chiesa parla ed è ascoltata, quando le folle si muovono esiste sempre la possibilità dell’incomprensione proprio da parte dei più vicini. Coloro che hanno un’abitudine a Gesù simile alla prossimità di carne di questi suoi parenti, una parentela che li rende però incapaci di arrivare a leggere chi Egli sia veramente. La natura profonda della Chiesa come “sua Chiesa” cioè indisponibile a una lettura solo politica può sfuggire anche ai “suoi”. Il mistero della Chiesa come Corpo di Cristo, la fede nella potenza dei sacramenti, in particolare del Sacerdozio, quando non è solo teorica, ma pratica, può essere definita facilmente esagerazione folle da quegli stessi uomini e donne che si definiscono formalmente credenti. Chi sono i “parenti” di Gesù oggi?

Vangelo Mc 3,20-21
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare. Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé».

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