Sacchi a terra per gli occhi (Clemente Rebora)

Sacchi a terra per gli occhi (Clemente Rebora)

Marco Sermarini ha deciso di salvare nella sua “cassaforte impermeabile” questa poesia di Clemente Rebora. Ci racconta il perchè con queste parole.

“Clemente Rebora era un uomo buono e quando riconobbe Gesù come Signore stava leggendo in pubblico gli Atti dei Martiri Scillitani. Si sentì tanto male e si riprese solo dopo aver deciso di tornare cristiano. Questa poesia illustra com’è l’uomo senza Cristo. Un po’ di mal di pancia ci fa bene, a pensare come si è senza Cristo (mamma, che tristezza!).”

Antologia completa.

 


 

Sacchi a terra per gli occhi (Clemente Rebora)

Qualunque cosa tu dica o faccia
c’è un grido dentro:
non è per questo, non è per questo!
E così tutto rimanda
a una segreta domanda…
Nell’imminenza di Dio
la vita fa man bassa
sulle riserve caduche,
mentre ciascuno si afferra
a un suo bene che gli grida: addio!

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