Veni Creator (Czeslaw Milosz)

Pier Paolo Bellini ha deciso di salvare nella sua “cassaforte impermeabile” questa poesia di Milosz.

Antologia completa.

 

 

 

 

 


VENI CREATOR

Vieni, Spirito Santo,
curvando (oppure non curvando) l’erba,
apparendo (oppure no) sul capo come lingua di fuoco,
al tempo delle fienagioni, o quando il trattore esce per la prima aratura
nella valle dei boschetti di noci o quando la neve seppellisce gli
abeti storpi nella Sierra Nevada.
Sono soltanto un uomo, ho dunque bisogno di visibili segni,
il costruire scale di astrazioni mi stanca presto.
Ho pregato spesso (Tu lo sai) perché la statua in chiesa
sollevasse per me la mano, una volta, un’unica volta.
Ma lo capisco, i segni possono essere solamente umani.
Desta dunque un uomo, in un posto qualunque della terra,
(non me: perché ho comunque il senso della decenza)
e permetti che – guardandolo – io possa ammirare Te.

Czeslaw Milosz (Premio Nobel per la poesia)

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