Vergine madre figlia del tuo figlio… (Dante Alighieri)

49paradisocantoxxxiversi133-1351880_zps0db34b8fVergine madre figlia del tuo figlio… (Divina Commedia, Canto XXXIII del Paradiso, Dante Alighieri)

Marco Sermarini ha deciso di salvare nella sua “cassaforte impermeabile” queste terzine del XXXIII Canto del Paradiso entrate addirittura nella preghiera liturgica ufficiale della Chiesa. Ci racconta il perchè con queste parole.

“La Divina Commedia andrebbe letta tutta intera, è una summa dei misteri più importanti della nostra cara fede, costruiti con grande passione ed amore per la Chiesa da quel genio di Dante Alighieri. Ma questi ultimi versi del Paradiso (XXXIII Canto) erano quelli preferiti del mio caro amico Pier Giorgio Frassati, che li recitava come una preghiera, e questo non ha prezzo!”

Antologia completa.

 


Vergine madre, figlia del tuo figlio,

umile e alta più che creatura,

  termine fisso d’etterno consiglio,

tu se’ colei che l’umana natura

nobilitasti sì, che ‘l suo fattore

   non disdegnò di farsi sua fattura.

Nel ventre tuo si raccese l’amore,

per lo cui caldo ne l’etterna pace

così è germinato questo fiore.

Qui se’ a noi meridïana face

di caritate, e giuso, intra ‘ mortali,

se’ di speranza fontana vivace.

Donna, se’ tanto grande e tanto vali,

che qual vuol grazia e a te non ricorre,

sua disïanza vuol volar sanz’ali.

La tua benignità non pur soccorre

a chi domanda, ma molte fïate

liberamente al dimandar precorre.

In te misericordia, in te pietate,

in te magnificenza, in te s’aduna

quantunque in creatura è di bontate.


Il commento del Canto XXXIII del Paradiso del Prof. Franco Nembrini

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