Le particelle elementari (Michel Houellebecq)

Le particelle elementari di Michel Houellebecq

Costanza Miriano ha deciso di salvare nella sua “cassaforte impermeabile” questo libro. Le ho chiesto di raccontare il perchè in pochissime righe. Eccole.

“È il libro più sgradevole e doloroso che abbia mai letto, non consigliabile, però, ad adolescenti o giovani che abbiano ancora lo sguardo innocente. Su di me ha avuto l’effetto, per reazione, di farmi desiderare ancora di più la purezza, la bellezza, la bontà. Funziona da antidoto. Più che rileggerlo, vorrei tenerlo con me come un siero antivipera, che uno spera di non dover usare mai. Lo rileggerei se provassi la tentazione di scappare, di desiderare una vita diversa dalla mia. È una critica spietata alla civiltà contemporanea che ha insegnato all’uomo a mettere se stesso al centro della propria ricerca. Un libro che mostra quanto è brutto e triste e perdente e ridicolo un uomo che insegue se stesso e non desidera vedere il viso di Dio.”

Biblioteca completa.

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