Il mito di Sisifo (Albert Camus)

il mitoIl mito di Sisifo (Albert Camus, 1942)

Mario Adinolfi  ha deciso di salvare nella sua “cassaforte impermeabile” questo libro. Gli ho chiesto di raccontare il perchè in pochissime righe. Eccole.

“Il mito di Sisifo (Albert Camus, 1942) per l’incipit che pone, secca, la questione centrale dell’esistenza dell’essere umano: “Vi è solamente un problema filosofico veramente serio, quello del suicidio: giudicare se la vita valga o non valga la pena di essere vissuta”. Se alla vita dici sì, allora devi essere conseguente, fino alla felicità possibile anche nella quotidiana frustrazione. Il sì alla vita di Camus è commovente e convincente. Persino Sisifo, il condannato dagli dei alla più assurda delle pene, alla fine è redento dalla sua decisione di non abbandonarsi alla disperazione: bisogna immaginare Sisifo felice è la frase che chiude questo lavoro che insieme all’Uomo in Rivolta e a La Caduta rappresenta il cuore dell’opera di Camus, certamente più noto per i romanzi come La Peste o Lo Straniero, ma il meglio di Camus è qui.”

Biblioteca completa.

 

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