La mente torna (Mina/Battisti/Mogol)

La mente torna (Mina/Battisti/Mogol)

Benedetta Scotti  ha deciso di salvare nella sua “cassaforte impermeabile” questa canzone. Le ho chiesto di raccontare il perchè in pochissime righe.

“Perché è una canzone che descrive perfettamente l’incontro con un amore decisivo, che paradossalmente, invece di portare la mente fra le nuvole, la affranca da vaghi sogni di libertà e autonomia (“fuori c’è un mondo che ormai mi aspetta […] io voglio vivere anche per me, scoprire quel che c’è”) e la riconduce all’essenziale (“non ci son più per me esitazioni, ti chiedo solo se mi perdoni”).”

Discoteca completa.


 

La mente torna (Mina/Battisti/Mogol)

La mente va,
dove va
chissà.
Mi sento donna così
come mai
non c’è al mondo che
ormai
mi aspetta
io lo so.
Io voglio vivere
anche per me,
scoprire quel che c’è
io voglio
apro già la porta ma…
Arrivi tu
la mente torna
il cuore mio
quasi si ferma
e intorno a me
lo spazio immenso
che persino io
non ho più senso.
Arrivi tu
il mondo è acceso
quello che era mio
tu l’hai già preso
non ci son più per me
esitazioni
ti chiedo solo se mi perdoni.

Non mi saluti
ti siedi
e poi
apri il giornale
non guardi più me
mi lasci sola così
perché io volo senza te.
Io voglio vivere
anche per me
scoprire quel che c’è
io voglio
sono già diversa ma…
Mi parli tu
la mente torna
il cuore mio
quasi si ferma
e intorno a me
lo spazio è immenso
che persino io
non ho più senso.
Mi parli tu
il mondo è acceso
quello che era mio
tu l’hai già preso
non ci son più per me
esitazioni
ti chiedo solo
se mi perdoni.

 

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