31 Maggio 2015 – Divinizzati

Untitled-1Gesù dona consegne e fa promesse. Dà comandi, usando imperativi: insegnate e battezzate. Garantisce, per questa missione, sul potere straordinario che da lui promana e sulla sua vicinanza per tutti i giorni della storia.

A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo. Mt 28,16-20

Il Concilio Vaticano II nella Costituzione Dogmatica Dei Verbum spiega con una sola frase, chiara e sintetica, il contenuto di questo insegnamento e cosa realizzi negli uomini il Battesimo: «Piacque a Dio nella sua bontà e sapienza rivelarsi in persona e manifestare il mistero della sua volontà (cfr. Ef 1,9), mediante il quale gli uomini per mezzo di Cristo, Verbo fatto carne, hanno accesso al Padre nello Spirito Santo e sono resi partecipi della divina natura». (DV 2). La creatura umana inserita nella vita intima di Dio Trinità.

Col Battesimo diventiamo, in Cristo, certamente figli di Dio, ma San Paolo specifica. Fratelli, tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio. Rm 8,14 Essere figli di Dio, non è realtà statica, acquisita magicamente una volta per tutte, lo si diventa se guidati dallo Spirito Santo. In altre parole abbiamo una vera libertà che ci permette sempre di rifiutare il dono. Siamo figli, se davvero prendiamo parte alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria. Rm 8,17 Figli di Dio lo si diventa, se guidati dallo Spirito prendiamo parte prima alle sofferenze di Cristo.

E a noi quindi che cosa ci cambia? Cosa ce ne viene? Che cosa ci interessa? Due conseguenze desiderabili che sempre vediamo realizzate nei veri figli di Dio.

Voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: «Abbà! Padre!». Rm 8,15

Sempre meno paura! Nella misura in cui non divento figlio resto schiavo. Se non mi lascio santificare ricado nella paura del servo davanti a Dio. L’unione a Cristo nello Spirito Santo, rendendoci sempre più figli nel Figlio, ci toglie progressivamente la paura.

Osserva dunque le sue leggi e i suoi comandamenti che oggi ti do, perché sia felice tu e i tuoi figli dopo di te. Dt 4,40
Sempre più gioia! L’unione a Cristo nello Spirito Santo rendendoci sempre più figli nel Figlio ci dona la Sua Gioia. Gratitudine intensa per il presente senza nessun rimpianto per il passato o incubo per il futuro.

Padre Maurizio Botta

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