Saltare sulla pala (04/12/2016)

ventilazione-del-grano

Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!

Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!

Cosa intendeva San Giovanni Battista per conversione? Lo capiamo dalle sue parole, dalle sue azioni e dai suoi rimproveri. Questa via preparata, questi sentieri raddrizzati hanno questo significato: occorre pubblicamente riconoscere il proprio male e iniziare a usare la propria volontà per compiere gesti nella direzione giusta. Ecco perché quando a presentarsi furono farisei e sadducei Giovanni li trattò aspramente chiamandoli razza di vipere. Soldati, prostitute, pubblici peccatori confessavano con sincerità i loro peccati e accoglievano l’invito a compiere azioni diverse, definite da Giovanni “frutti degni di conversione”. Farisei e sadducei erano invece intimamente convinti che la sola appartenenza etnica e religiosa al popolo di Israele fosse sufficiente per la salvezza. Giovanni ci dice che la forza di volontà ha un valore necessario, preparatorio. Un valore necessario, ma non sufficiente.

La nostra attenzione, infatti, troppo difficilmente passa da queste parole sulla necessaria preparazione al vero annuncio stupefacente. La buona notizia è il Regno dei cieli. Che Dio vuole e può regnare sulla terra attraverso uomini e donne che si consacrano liberamente a Lui. Che c’è questo Fuoco di Dio che brucia ciò che non è grano in noi.

Il ventilabro era una larga pala che si usava per gettare in aria i chicchi di grano facendoli investire trasversalmente da una corrente d’aria, naturale o artificiale, e questo per separarli dalla pula e altre impurità leggere. L’abile manovratore, a seconda della forza del vento,  sapeva dosare la forza del colpo che faceva volare in alto i chicchi.

La pula è l’illusione di riempire con le cose o con le persone il nostro abisso. È l’illusione che ci spinge a non accontentarci mai.

Per capire cosa sia grano ascoltiamo una parola di Gesù a Pietro prima di morire.

Simone, Simone, ecco, Satana ha chiesto di vagliarvi come si vaglia il grano,  ma io ho pregato per te, affinché la tua fede non venga meno;  e tu, quando sarai convertito, fortifica i tuoi fratelli  (Lc, 22,31-32)

Ogni vagliatura proviene dal comando e dal permesso di Dio. Persino Satana deve chiedere il permesso a Dio solo per mettere un dito su Giobbe. Satana, come un servo, può anche usare il ventilabro, sperando di distruggere il frumento, ma la mano del Maestro è quella che sovrasta ogni cosa ed ottiene la purezza del grano attraverso il processo stesso che il nemico intende come distruttore. È il Signore che dirige la vagliatura per la Sua Gloria e per il nostro profitto eterno. Il grano è la nostra fede personale in Lui, nella Persona di Cristo, vero Dio e vero uomo.

di Padre Maurizio Botta

 

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