Sommelier di acque (19/03/2017)

Audio Omelia

In alcuni ristoranti molto costosi c’è addirittura una carta delle acque minerali e un sommelier capace di consigliare l’acqua giusta da accostare ad ogni piatto. A me la cosa ha sempre fatto sorridere, ma anche Gesù dice che c’è acqua e Acqua.

Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi beve dell’Acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l’Acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di Acqua che zampilla per la Vita eterna.

Due acque, quindi,  l’acqua e l’Acqua Viva che viene da Lui solo.

Descriviamo questa prima acqua con la a minuscola. Vogliamo valorizzarla al massimo. Cristo stesso ha avuto sete di acqua.

Gesù dunque, stanco del viaggio, sedeva presso il pozzo. Era verso mezzogiorno.

In senso ampio acqua sono tutte le cose che per un po’ ci dissetano: le coccole, il cappuccino, vedere un film, prendere il sole, il mare, coltivare i propri fiori, fare l’orto, la musica… Ma l’acqua, questa acqua, viene meno. Il deserto arriva per tutti. Quest’acqua ci toglie la sete per poco e ogni giorno con fatica bisogna riprendere il cammino sotto il sole. A mezzogiorno, nell’ora peggiore, la cerchiamo perché magari ci vergogniamo come la samaritana. Ogni giorno brocca, sudore, fatica, polvere e poi anche deserto… Il deserto della vita, miraggi di oasi in cui mendicare un po’ di amore. Come è importante fare l’esperienza di questa sete!

Ma il deserto conduce alla tentazione. Al cuore di pietra. Il rischio consueto  è quello di applicare dall’esterno il senso alle espressioni bibliche. Mormorazione è tentare Dio, è avere il cuore indurito. Il cuore indurito è un cuore che mormora, questa è la definizione che la Parola di Dio ci lascia dell’espressione “cuore indurito”.

Il Signore è in mezzo a noi sì o no?

Questa Acqua esiste veramente o no? Forse per molti è necessario percorrere un lunga tratto di strada desertica e di sfinimento, ma obbedire a Cristo, sceglierlo come nostro Re significa non mettere mai in dubbio l’esistenza di quest’Acqua per il solo fatto che Lui ne ha parlato. C’è l’Acqua di Vita, le possibilità dilatate di una Vita con la V maiuscola, che comincia con l’avere meno sete, la malinconia non è più padrona, il non- senso non è più tiranno, progressivamente arretra anche la paura, anche in mezzo al dolore. C’è idratazione divina per ogni istante della vita, lo Spirito di Dio può bagnare ogni aspetto della vita, guarendo, risanando. La libertà dell’uomo è che il padre attraverso il dono di Cristo dà quest’Acqua a tutti quelli che liberamente gliela chiedono.

Il Padre darò lo Spirito Santo a tutti quelli che glielo chiedono

Della sua esistenza non si può convincere nessuno, non si può imporre. Unica possibilità la testimonianza di una carne dissetata. Annunciare che esiste e insieme già dissetare perché dissetati.

L’uomo moderno, infatti, è stufo di parole, vuole bere da uomini dissetati e questo non si finge, non si può improvvisare. Non vuole nemmeno più sentire l’annuncio di quest’Acqua Viva se non è credibile colui che l’annuncia.

Ci lasciamo, allora, con queste parole stupende e consolanti di Santa Madre Teresa di Calcutta.

Lui ha un desiderio ardente di voi. Ha sete di voi. Lui vi ama sempre, anche quando non vi sentite degni. Perché Gesù dice: ho sete? È difficile spiegarlo a parole.  Per Gesù dire: ho sete, è cosa molto più profonda, che dire semplicemente: io ti amo. Fino a quando non saprete nel profondo che Gesù ha sete di voi, non potrete cominciare a sapere chi Lui vuole essere per voi. O chi Lui vuole che siate per Lui”.

di Padre Maurizio Botta C.O.


The Water Sommelier (19/03/2017)

In some fancy restaurants, you can even find a Mineral Water List and a sommelier who can advise on the appropriate water to complement the different dishes. That makes smile, but Jesus too says that there is water, and then there is Water.

“Everyone who drinks this water will be thirsty again; but whoever drinks the water I shall give will never thirst; the water I shall give will become in him a spring of water welling up to eternal life.

Two waters, then: water, and the Living Water that comes from Him only.

Let us describe this first Water with a capital W. We want to appreciate it to the fullest. Christ himself has been thirsty.

Jesus, tired from his journey, sat down there at the well. It was about noon.

Water in its wider meaning are all those things that quench our thirst for a while: cuddles, cappuccino, watching a movie, sunbathing, growing flowers, having a kitchen garden, music… However, water, this water, runs out. The desert comes for us all. This water quenches our thirst for a little while, and each day we have to resume our walking under the sun. We look for it at noon, at the worst time, perhaps because we are ashamed as the Samaritan woman was. Each day jug, sweat, struggle, dust and then the desert as well… The desert of life, chimeras of oasis where to beg for a little love. How important it is, to experience this thirst!

However, desert leads to temptation. To the heart of stone. Usually, the risk is to make sense of biblical expressions from the outside in. Muttering is tempting God, muttering is having a heart of stone. A hardened heart is the heart that mutters: this is the definition given to us by the Word of the Lord if the expression “hardened heart”.

Is the Lord among us, yes or no?

Does this Water really exist or not? Perhaps, for many, it is necessary to walk this long desert road of exhaustion and yet obey Christ, to choose Him as our King means never putting in doubt the existence of this Water for the only reason that He did talk about it. The Water of Life exists, the expanding possibilities of a Life with a capital L, that starts with being less thirsty, melancholia no longer rules, meaninglessness is no longer a tyrant, progressively fear as well backs off, even in the midst of pain. There is a divine hydration of every moment of life; the Spirit of God can pour on every aspect of life, healing it, restoring it. The freedom of man is that the Father, by means of the gift of Christ, gives this Water to all those who freely ask Him for it.

The Father will give the Holy Spirit to all those who ask Him.

No one can convince us of his existence, he cannot force himself on us. The only possibility is the evidence given by the flesh whose thirst has been quenched. Announcing its existence, and, at the same time, quenching other people’s thirst because our thirst has been quenched.

Contemporary man, in fact, is sick of words and wants to drink from quenched men, and this cannot be faked, it cannot be improvised. Man doesn’t even want to hear about this Living Water if the one telling the news is not credible.

Let us part with these amazing, consoling words by Saint Teresa of Calcutta, then.

 Jesus wants me to tell you again how much is the love he has for each one of you – beyond all what you can imagine. Not only that he loves you; even more – he longs for you. He misses you when you don’t come close. He thirsts for you. He loves you always, even when you don’t feel worthy. Why does Jesus say ‘I thirst’? What does it mean? Something so hard to explain in words. ‘I thirst’ is something much deeper than just Jesus saying ‘I love you’. Until you know deep inside that Jesus thirsts for you, you can’t begin to know who he wants to be for you. Or who he wants you to be for him. *

by Fr. Maurizio Botta C.O.

* Letter to the Missionaries of Charity, Easter, 1993.

 

 

 

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