Troppo liberi (22/05/2016)

cielo_stellatoAudio Omelia

Chi è Dio? Chi è l’uomo? È forse domanda da bambini? Le immagini dei salmi sono di una poesia meravigliosa.

Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissate, che cosa è l’uomo perché te ne ricordi e il figlio dell’uomo perché te ne curi? Salmo 8

La Parola di Dio ci parla di Dio e del Suo Amore per l’uomo definito un grande Amore. Ma Dio non è come il sole che splende nel cielo a mezzogiorno, il Dio della Parola di Dio non è un Dio solo evidente. Un Dio così potrebbe suscitare al massimo un’immediata sottomissione. Quello tra Dio e l’uomo, tra Dio e il suo popolo, è un vero incontro d’Amore. Ha dell’amore l’ingrediente fondamentale: la libertà reciproca. La libertà dell’uomo di accogliere o di non-accogliere, di credere o di non-credere. La Libertà assoluta di Dio, non di fare quello che vuole, questa è la caricatura di Dio, ma di rispettare in ogni particolare la libertà umana. Dio, il nostro Dio, è un Dio nascosto per Amore. Ci sono pagine della Parola di Dio che raccontano in modo vibrante l’incontro tra queste due vere libertà. Il Libro di Giobbe descrive i giorni del cammino spirituale in cui Dio sembra addirittura ostile.

Perché mi nascondi la tua faccia e mi consideri come un nemico? Vuoi spaventare una foglia dispersa dal vento e dar la caccia a una paglia secca? L’uomo, nato di donna, breve di giorni e sazio di inquietudine, come un fiore spunta e avvizzisce, fugge come l’ombra e mai si ferma. Tu, sopra un tal essere tieni aperti i tuoi occhi e lo chiami a giudizio presso di te? Se i suoi giorni sono contati, se il numero dei suoi mesi dipende da te, se hai fissato un termine che non può oltrepassare, distogli lo sguardo da lui e lascialo stare finché abbia compiuto, come un salariato, la sua giornata!

Anche questa è Parola di Dio.

Oggi lodiamo Dio non per una meraviglia da lui compiuta, ma per come Lui è intimamente. Cristo ci ha svelato che Dio è Padre e Figlio e Spirito Santo. Dio non è eterna solitudine, un monolite liscio senza porte né finestre come il dio di 2001 Odissea nello Spazio, ma Eterna Relazione. Nella sua natura intima, rimanendo misteriosamente Uno, è Dialogo Eterno. Ma ciò che è più stupefacente è quello che la Trinità offre a noi. Lo Spirito Santo, unendoci a Cristo, il Vero Figlio, ci fa entrare nella semplicità dell’Abbandono del Figlio al Padre. Il problema non è quello di diventare più intelligenti per comprendere il Mistero di Dio, il problema è quello di lasciarci semplificare da Dio. In ogni esperienza umana è l’amore che ci semplifica. Pensiamoci un attimo. È dall’amore che nascono le parole e non viceversa. Quando ci sentiamo amati diamo il meglio. Noi non siamo semplici, siamo complicati ed è l’Amore di Dio che ci può semplificare. I santi sono uomini semplici perché semplificati, soprannaturalmente semplificati. Più ci abbandoniamo a Dio, più Lo comprendiamo. Dal di dentro. Capiamo Dio solo se ci arrendiamo a mendicare lo Spirito Santo per Amare come Lui Ama. Di questa nostra libertà in realtà abbiamo paura. La pretendiamo, ma allo stesso tempo abbiamo paura quando ci viene ricordato quanto è grande.

di Padre Maurizio Botta C.O.

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