Via del Campo (F. De André)

Francesco Teresi ha deciso di salvare nella sua “cassaforte impermeabile” questa canzone. Gli ho chiesto di raccontare il perchè in pochissime righe.

“La poetica di De Andrè nella sua essenza. Uno sguardo sugli ultimi su quelli che spesso risultano invisibili ai ben pensanti. Entriamo nel mondo di una prostituta, di una Bocca di rosa: quella che ( parafrasando un altro testo di De Andrè ) i moralisti di giorno chiamano con disprezzo pubblica moglie; quella che di notte, agli stessi moralisti, stabilisce il prezzo delle loro voglie. La chiusura di Via del Campo l’ho sempre tenuta in mente, per tutte le volte in cui ho creduto che i beni materiali siano la cosa più importante della vita: Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior…



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